Sul finire degli anni sessanta al villaggio Snia degli amici appassionati di calcio decidono di fare sul serio e trasformano la squadra dell’oratorio in una società sportiva; viene fondata l’“Equipe 2000”, nome lungimirante che guardava al futuro. Il primissimo tesserino dei dirigenti accompagnatori è un reperto da museo e porta la data 20 settembre 1967, con la dicitura FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO, settore giovanile, comitato regionale lombardo. Sul retro le firme inequivocabili dei fondatori: Cettolo Marino, Salmeri Giovanni, (a cui è dedicato il nostro memorial), Locatelli Silvano. Insieme a questo, completa il quadro il primo documento, sempre della FEDERAZIONE ITALIANA GIOCO CALCIO, ma del campionato di calcio di Terza categoria, i cui dirigenti erano Villa G. Paolo, Casagrande Eugenio (padre di Ermanno, a cui è dedicato il nostro memorial), Cecconello Vittorio, Somaschini Antonio, Romano Sasso, Santinello Giuseppe.

In questa squadra di terza categoria gioca come portiere Poerio Mascella, portiere che debutterà in serie C nel 1969 con la squadra del Seregno. Mascella resterà sempre legato alla Snia, giocando Livorno, Messina, Varese, Monza e Bari. Conclude la sua carriera nel 1984 con una promozione dalla serie B, alla serie A. Poi farà l’osservatore. Purtroppo Poerio ci ha lasciati non molto tempo fa.
Al villaggio Snia arriva don Carlo Pirola, tenace e severo pastore di anime che non le manda a dire, e ai più facinorosi dispensa qualche ceffone. Tutto all’interno di un progetto educativo che fa della squadra di calcio il fiore all’occhiello di una realtà sempre più viva. Le partite della domenica sono seguite da una folla numerosissima, i calciatori, però, prima della gara devono andare a messa… meglio farsi vedere in chiesa per evitare la romanzina del mister e di qualche dirigente. Il bar sport è affollatissimo e tra i suoi avventori ci sono i campioni dell’Equipe, gli altri arrivano dalle case gialle, ma non solo, anche via Veneto e il circondario non scherzano, oramai alla Snia tutti i ragazzi vogliono diventare calciatori.
Nel frattempo ad aiutare don Carlo, nel 1979, è arrivato don Giorgio Basilio, amatissimo dai giovani. Ad ogni ragazzo che il parroco conosce, arrivano per posta gli auguri nel giorno del suo compleanno, auguri siglati dietro un “santino”. L’attuale assetto dirigenziale dell’Equipe 2000 è composto da ex calciatori che proprio con don Giorgio hanno vissuto i momenti più belli. Il parroco lasciò la Snia nel 1985, ma a distanza di trent’anni è sempre rimasto in contatto con alcuni abitanti del villaggio, e ha partecipato attivamente alla realizzazione del nostro evento con una donazione generosa.
Arrivano i favolosi anni ottanta e all’Equipe 2000 le squadre e i tesserati sono aumentati in maniera esponenziale, adesso oltre alla prima squadra partecipano ai campionati anche i “Giovanissimi”, gli “Allievi”, e gli “Under 21”. Arrivano allenatori amatissimi dal villaggio: Zampieri Roberto, con Pilo Pinelli e Mario dalla Longa, Renato Casati ex calciatore pro Patria in serie C, l’inossidabile Salmeri, Ermanno Casagrande, Campana, coadiuvati da personaggi storici come il massaggiatore Albini, o l’accompagnatore Luzzini. Sono gli anni dei presidenti Ferretti e Consonni, Smaniotto, ecc ecc…

All’alba degli anni novanta la società attraversa un momento di grande difficoltà. I giovani del villaggio sono andati a vivere altrove, hanno messo su famiglia e hanno smesso di giocare. L’oratorio si spopola. Arriva don Ambrogio che con grande tenacia cerca di ristabilire l’ordine. L’Italia conosce i primi flussi migratori degli extra comunitari e anche da noi arrivano i primi “stranieri”. Ma qui al villaggio ci siamo abituati e siamo aperti a tutti: non per niente tra i cancelli della fabbrica hanno sfilato lavoratori e lavoratrici provenienti da tutto lo “stivale”. Infatti ogni regione qui è ben rappresentata, lo dicono le sue vie che intitolano le strade del nostro quartiere. Purtroppo la squadra locale arranca e deve smettere l’attività sportiva.
Mancano le risorse, ma soprattutto mancano i giovani da tesserare. Il campo sportivo rimane aperto a tutti, ma solo per partite amichevoli. La generosità di un imprenditore fa rinascere la squadra, non si chiama “Equipe 2000” ma comunque nelle sue fila militano giocatori del villaggio e dintorni. Il presidente è Daniele Marella ( ex portiere) aiutato da Canio Murgante. Poi verso i primi del duemila, proprio al traguardo del nuovo secolo, i riflettori si spengono nuovamente…Solo l’amore di alcuni giovani guidati dall’eterno Antonio Seregni, riesce a realizzare il miracolo: viene ricostituito l’assetto societario e l’Equipe2000 si iscrive al campionato di calcio.
Il presidente onorario è proprio don Ambrogio Pirovano e il suo vice Matteo Gavioli. La macchina riparte, ma le strutture dell’impianto sportivo sono fatiscenti, occorre intervenire. La generosità dei Giussani, sempre presenti dall’inizio della nostra fondazione, e la mano d’opera di moltissimi volontari, consentono la realizzazione del nuovo impianto, e soprattutto dei nuovissimi spogliatoi. Il progetto si conclude e si perfeziona con il nuovo assetto societario, benvoluto e sostenuto da padre Flavio che, insieme a suor Paola, partecipa ad ogni iniziativa e promuove con amorevole impegno lo sviluppo e la crescita dei giovani in oratorio.

Fabio Pinelli che per alcuni anni è diventato presidente dell’Equipe 2000, si dimette, e il 14 febbraio del 2018, a seguito delle votazioni, verrà eletto presidente della società Fulvio Fretto.
L’Equipe 2000 vince il campionato della categoria giovanissimi, diventa campione provinciale nella categoria Juniores, e ottiene la promozione nella categoria Eccellenza.
Fautori del fantastico Tris sono i Mister Raffo, Firrone e D’Arrigo.
All’inizio del 2020 la terribile pandemia blocca ogni attività sportiva, ma la società non demorde e si ri fa il trucco. Viene eseguito il murales della cinta esterna, la pavimentazione degli spogliatoi e tutti i lavori di restauro. Come sempre la famiglia Giussani titolare della Fornace, nella persona di Stefano Giussani contribuirà in maniera determinante a tutto il necessario con generosità encomiabile.
Raffaele Di Staso per impegni lascerà il ruolo di direttore sportivo, ma rimane sempre nel direttivo. A lui subentrerà Andrea Tomasini. Lascia anche Antonio Seregni, e il presidente Fretto affida il delicato incarico di segretario e tesoriere a Mauro Pirillo. Attualmente l’Equipe 2000 è iscritta al campionato CSI con cinque (Under12, Under13, Allievi, TopJunior e Open) e una Big Small in costruzione.
Oggi la nostra società sportiva, che ha più di cinquant’anno ma non li dimostra, è una felice realtà locale con bilanci in ordine.Nell’Equipe 2000 giocano calciatori dai sei anni in su. Moltissime le etnie rappresentate per un’integrazione multirazziale che ci è stata riconosciuta dal C.S.I. con un premio al merito. Marocco, Albania, Senegal, Brasile, Argentina, Equador, Pakistan, da noi si divertono e giocano tutti. E le mamme tifano, preparano la merenda, e lavano le divise infangate dei nostri eroi.
Tre squadre di calcio, tre campionati e tanti tornei, gite fuori porta, pizzate e grigliate. Purtroppo anche eventi luttuosi, la morte non risparmia nessuno, e allora di colpo ci si ritrova in chiesa tutti in divisa al funerale per piangere un dirigente o una mamma scomparsi troppo prematuramente. Ma il dolore a volte è un collante straordinario, un seme gettato nel cuore delle persone e un monito ad andare avanti, uniti e più forti che mai.
Già, perché con i nostri difetti, con le nostre discussioni, a volte furiose, noi dopo facciamo sempre pace, perché NOI intendiamo l’’Equipe come la nostra casa, come la nostra Famiglia.
E se ci guardate negli occhi quando alleniamo e incitiamo i ragazzi, con il sole o sotto un diluvio, capirete perché è un onore far parte di questa squadra.