La Presidenza Nazionale del CSI ha aggiornato il protocollo denominato “Back to sport” in tema di misure per il contrasto ed il contenimento della diffusione da COVID-19, per fornire indicazioni di carattere generale idonee a consentire l’espletamento delle attività in sicurezza, riguardante:

 

  • gli eventi e le competizioni di preminente interesse nazionale
  • le manifestazioni sportive all’aperto
  • le manifestazioni sportive al chiuso

Quali sono le novità introdotte?

Il nuovo protocollo, oltre a ribadire l’importanza e la necessità di un intervento straordinario di sanificazione/decontaminazione dei locali frequentati, fornisce chiare indicazioni sulle modalità di accesso ai siti di gioco tramite certificazione verde.

A partire dal 10 Gennaio 2022, indipendentemente dalla “zona” (bianca, gialla, arancione), l’accesso al sito di gioco, spogliatoi e docce è consentito solamente con GREEN PASS RAFFORZATO.

La Certificazione Verde “Rafforzata” attesta:
a) l’avvenuta vaccinazione anti-SARS-CoV-2, al termine del ciclo vaccinale primario o della somministrazione della relativa dose di richiamo;
b) l’avvenuta guarigione da COVID-19, con contestuale cessazione dell’isolamento prescritto in seguito ad infezione da SARS-CoV-2, disposta in ottemperanza ai criteri stabiliti con le circolari del Ministero della salute;
c) l’avvenuta guarigione da COVID-19 dopo la somministrazione della prima dose di vaccino o al termine del prescritto ciclo.

Le disposizioni in materia di Certificazione Verde non si applicano ai soggetti esclusi per età (fino a 12 anni compiuti) dalla campagna vaccinale e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

È consentita la presenza di pubblico ad eventi e competizioni sportive?

La normativa prevede che l’accesso sia consentito esclusivamente ai soggetti muniti di certificazione verde “rafforzata”, nonché alle persone di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute.

E’ previsto inoltre l’obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2 sia all’aperto che al chiuso. Permane l’obbligo del tracciamento di tutte le persone che a diverso titolo accedono alle strutture.

Clicca qui per scaricare il nuovo protocollo

Si ricorda che in caso di positività, la ripresa degli allenamenti e delle gare è subordinata al rilascio di un nuovo certificato di idoneità alla pratica dell’attività sportiva agonistica “Return to Play” non prima che siano trascorsi 7gg dall’avvenuta guarigione.

“Il protocollo è stato aggiornato in base alle più recenti evidenze medico-scientifiche in relazione all’infezione da SARS-CoV-2, che dimostrano come le complicanze cardiache (in particolare, la mio-pericardite) siano rare nei giovani atleti e si risolvano in genere favorevolmente in tempi relativamente brevi, anche in considerazione del fatto che gli atleti sono soggetti sani, essendo stati sottoposti periodicamente a screening per idoneità agonistica ai sensi della legislazione italiana. Il documento, in linea con le più recenti decisioni assunte dal Governo contro la diffusione dei contagi da Covid-19, tiene conto del mutato contesto sanitario nazionale e dell’avanzamento della campagna vaccinale.”

Clicca qui per scaricare il Protocollo FMSI – Return to Play.

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